Perchè
Negli ultimi decenni le aree urbane della Svizzera hanno registrato una forte crescita, accompagnata da un rapido sviluppo degli insediamenti e da una crescente mobilità, con una conseguente congestione del sistema dei trasporti. Spinto dalla constatazione che questi problemi possono essere risolti solo in collaborazione tra Comuni, Cantoni e Confederazione e grazie a un sostegno finanziario, il Consiglio federale ha avviato nel 2001 la politica dei programmi d’agglomerato
Cosa è?
Il Programma di agglomerato (PA) indica come l’agglomerato intende svilupparsi nei 25 anni successivi, considerando lo sviluppo di insediamenti, dei trasporti e del paesaggio. A livello pianificatorio i PA si inquadrano all’interno dei Piani Direttori cantonali, con i quali devono essere conformi; gli approfondimenti svolti tramite il PA possono precisare a loro gli indirizzi del Piano Direttore, e quindi comportare aggiornamenti di quest’ultimo.
Com’è sostenuto finanziariamente?
Tramite il PA, la Confederazione può sostenere finanziariamente i progetti nel settore dei trasporti nelle città e negli agglomerati, con aliquote dal 30% al 50%. Il sostegno finanziario non è garantito, ma viene determinato sulla base dei benefici con rispetto ai costi del PA. Il Fondo nazionale per le strade e i trasporti d’agglomerato (FOSTRA) è lo strumento di finanziamento con cui la Confederazione cofinanzia le infrastrutture di trasporto negli agglomerati.
Cosa concerne?
Il PA è definito quale strumento che permette di coordinare tematiche multidisciplinari all’interno di un agglomerato. Esso va allestito secondo le istruzioni fornite dalla Confederazione e deve soddisfare determinati requisiti di base e di criteri di efficacia. Gli ambiti presi in considerazione dai PA sono:
- P: Paesaggio
- IN: Insediamenti
- TP: Trasporto pubblico
- ML: Mobilità lenta (mobilità pedonale e ciclabile)
- RSS: Riqualifica e sicurezza dello spazio stradale
- GT: Gestione del traffico
Come è strutturato?
I PA devono essere strutturati come segue:
- Situazione attuale
- Scenario trend: situazione 15 anni nel futuro che risulterebbe se, rispetto alla situazione attuale, non venisse implementata alcuna misura correttiva
- Scenario auspicato: situazione 15 anni nel futuro che risulterebbe se, rispetto alla situazione attuale, venissero implementate le misure correttive contemplate nel PA
- Strategie di intervento
- Schede misure: indicanti le misure di intervento con i relativi costi e la priorità
Le misure che formano un PA sono attuabili a tappe, definite secondo un ordine di priorità e relativo orizzonte temporale di realizzazione: A, B e C.
Per ulteriori informazioni
Che territorio riguardano?
Il territorio di riferimento dei PAB si situa nel cuore del Cantone Ticino ed è delimitato a nord dalla Valle Riviera, ad est dalla Valle Mesolcina, ad ovest dal Locarnese e a sud dal massiccio del Monte Ceneri.
Il PAB2 e il PAB3 riguardavano 17 comuni, che son diventati 5 nell’odierno PAB5 a seguito dell’aggregazione del 2017: Arbedo-Castione, Bellinzona, Cadenazzo, Lumino, S. Antonino (cfr. Figura 1).
Attualmente, nell’agglomerato del Bellinzonese risiedono 56’000 abitanti (Fonte: Ufficio federale di statistica, 2021) e vi lavorano 33’500 addetti (Fonte: Ufficio federale di statistica, 2019).

Perimetro del PAB5 (dati: swisstopo, elaborazione: Territorio Raum Espace)
Chi allestisce i PAB?
A livello istituzionale la Confederazione riconosce quale ente responsabile della redazione di un PA il Cantone, rappresentato dal Consiglio di Stato (CdS). Tuttavia, in Ticino, un ruolo prominente nel processo di allestimento e attuazione di un PA spetta alle Commissioni regionali dei trasporti (CRT), in virtù di una delega di competenza da parte del CdS.
Per il Bellinzonese, la Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) ha ricevuto il compito di allestire il Programma d’agglomerato del Bellinzonese in collaborazione con il Dipartimento del territorio (DT) e con il coinvolgimento dei Comuni del comprensorio.
L’allestimento è svolto con il supporto di operatori professionisti negli ambiti richiesti dai PA, nonché di professionisti per il supporto alla gestione del processo di allestimento.
Quanti sono i PAB?
Il Bellinzonese ha partecipato alla seconda e alla terza generazione di programmi di agglomerato redigendo il PAB2 (2011) e PAB3 (2016).
Oggi sta partecipando alla quinta generazione di PAB, con il PAB5 (2025).


