Apertura completa del Semisvincolo di Bellinzona Centro
Dopo l’apertura dell’entrata verso sud lo scorso mese di settembre, il prossimo mercoledì 5
febbraio 2025 verrà aperta anche l’uscita autostradale per chi proviene da sud. Terminata così
la fase costruttiva del progetto stradale – comprendente anche nuove fermate e corsie
preferenziali per i bus, oltre a due passerelle sul fiume Ticino e diversi tratti ciclopedonali –, si
apre quella del necessario monitoraggio e affinamento della gestione dei nuovi flussi di traffico
e delle nuove abitudini che un’opera così importante comporterà.
Si è svolta oggi a Palazzo Civico a Bellinzona alla presenza dei rappresentanti dei partner del progetto
la conferenza stampa di presentazione della prossima apertura completa del Semisvincolo di
Bellinzona Centro. Il Consigliere di Stato e direttore del Dipartimento del territorio (DT) Claudio Zali, il
presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) Simone Gianini, il
municipale a capo del Dicastero territorio e mobilità della Città di Bellinzona Mattia Lepori, il vicedirettore
dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) Guido Biaggio e il capo della Divisione delle
costruzioni del DT Diego Rodoni, hanno espresso soddisfazione e gratitudine per la conclusione dei
lavori di costruzione, per come il cantiere è stato gestito da tutte le maestranze coinvolte e per la
collaborazione fra i partner, a coronamento dei tre anni di lavori per la costruzione delle opere
principali e degli oltre venti di procedure per poterli iniziare.
Con l’apertura del prossimo 5 febbraio, diverrà così pienamente operativo un complesso di opere che
comprende le rampe di accesso all’autostrada, la grande rotonda sopraelevata, il nuovo ponte e la
rinnovata Via Tatti, l’accesso al posteggio di attestamento dell’Arti e Mestieri con uscita dei bus su Via
Luini e i relativi nuovi impianti ai diversi nodi semaforici, ma anche le numerose opere a favore del
trasporto pubblico – nuove fermate e corsie preferenziali – e per la mobilità ciclopedonale, come ad
esempio la passerella di Monte Carasso e quella della Torretta, già inaugurate negli scorsi anni, e le
nuove ciclopiste a fianco di Via Birreria e ai piedi di Via Tatti, tutte facenti parte del progetto del
Semisvincolo.
I primi dati raccolti dopo l’apertura parziale dello scorso mese di settembre hanno dimostrato una
buona accoglienza e predisposizione all’utilizzo della nuova infrastruttura, portando già a una
riduzione dei transiti negli abitati a sud di Bellinzona, così come la solidità dei modelli di traffico che
ne stanno alla base. Nei prossimi mesi, si tratterà di monitorare i nuovi flussi e affinarne la gestione,
soprattutto semaforica, per poter sfruttare appieno il potenziale di un’opera che ha l’obiettivo
principale di gestire meglio il traffico in entrata e uscita, sgravando da quello parassitario i quartieri a
sud della città. Per questo, verranno ancora implementate, a tappe, ulteriori misure fiancheggiatrici,
sia dal Cantone, sia dalla Città di Bellinzona, a favore del trasporto pubblico (per il prossimo mese di
aprile è prevista l’apertura di Vicolo Sottocorte per l’uscita dei bus) e della vivibilità dei quartieri
residenziali, confinando il traffico individuale di transito sugli assi principali.
Nei prossimi giorni verrà distribuito ai fuochi della regione un ultimo volantino informativo, dopo
quelli d’inizio lavori e dell’apertura parziale dello scorso autunno, in cui verranno date le ultime
informazioni utili per l’utenza e fatto richiamo alla necessaria pazienza, in attesa dell’assestamento dei
nuovi flussi di traffico durante la fase di calibrazione e di assimilazione della nuova segnaletica.


