Chi l’ha allestito?
Il PAB5 è stato allestito con l’organizzazione preposta per i PA e con l’impiego di professionisti del settore con ampie conoscenze del territorio.
Qui di seguito è riportato l’organigramma del team che ha condotto all’allestimento del PAB5.

Organizzazione per l'allestimento del PAB5
A che punto è?
Il PAB5 è stato sviluppato tra marzo 2023 e febbraio 2025, con la partecipazione degli attori interessati coinvolti e consultati in diversi momenti.
Da marzo 2025 l’incarto si trova a Berna in attesa della presa in esame da parte degli uffici federali.
Le informazioni relative al PAB5 contenute nel sito web sono estratte dall’incarto (PAB5 – Programmi d’agglomerato (DT) – Repubblica e Cantone Ticino).
Quale è lo scenario auspicato?
Basandosi sui precedenti PAB ed i relativi riscontri federali, così come anche sull’evoluzione del territorio del Bellinzonese e delle relative necessità, per l’orizzonte temporale del 2040, il PAB si propone il raggiungimento del seguente scenario auspicato.
Il PAB5 propone 89 misure totali, di cui 62 in priorità A, quindi con un orizzonte di realizzazione tra il 2028 e il 2031, 22 in priorità B, da realizzare entro il 2032 e il 2035, e 5 in priorità C, da realizzare dopo il 2035.
I costi totali di investimento previsti sono circa 76.3 Mio. CHF.

Scenario trend (situazione 2040 senza interventi) ed auspicato nel PAB5
per la ripartizione modale della mobilità e per la crescita della popolazione
+ addetti (fonte, diapositive serata informativa 26.08.2024)
Gli elementi chiave del PAB5 sono:
- La promozione della mobilità lenta, segnatamente ciclabile, con il completamento ed il potenziamento dell’infrastruttura ciclabile con gli assi longitudinali di spostamento veloci, la predisposizione di assi di collegamento attrattivi e sicuri nonché il miglioramento dell’interfaccia TP e il completamento degli assi trasversali e longitudinali.
- La valorizzazione, la tutela e la multifunzionalità del paesaggio.
- L’utilizzo delle riserve edificatorie, con la densificazione delle aree lavorative nel comparto urbano e nell’area suburbana nonché la densificazione e la riqualifica del comparto urbano e lungo i suoi assi.
- L’adattamento e il potenziamento della rete del TP, con il TILO quale spina dorsale.
- La riqualifica multimodale, la messa in sicurezza della rete stradale, l’incanalamento del traffico sugli assi di ordine superiore.


